ADERISCI A PARCHI PER KYOTO IN COMUNE

PARCHI PER KYOTO_ SLIDERGrazie alla firma del Protocollo di intesa con l’ANCI per il progetto Parchi per Kyoto in Comune, le Amministrazioni Comunali interessate a realizzare boschi di biodiversità nelle aree urbane possono avviare in sinergia con il Comitato Parchi per Kyoto uno o più interventi di forestazione.

Oltre a rappresentare una preziosa occasione per compensare le emissioni di CO2, contribuire a prevenire il dissesto idrogeologico e migliorare qualità dell’aria e vivibilità degli insediamenti urbani, i Parchi urbani consentono di utilizzare una porzione dell’area per rispondere ad alcune delle previsioni della legge 10/2013, come l’obbligo di mettere a dimora un albero per ogni neonato o minore adottato.

Gli interventi di forestazione possono essere realizzati anche in aree pubbliche, purché non si tratti di superfici già destinate alla fruizione come verde urbano (es. viali, percorsi e giardini), a causa delle difficoltà legate alla gestione e al monitoraggio degli interventi al loro interno.

Sarà possibile mettere a dimora circa 1.000 alberi per ettaro e le specie da piantumare saranno scelte nel pieno rispetto della biodiversità e delle peculiarità del territorio.

Come funziona

Il Comitato Parchi per Kyoto, assieme all’ANCI e ai Comuni, promuove campagne informative e raccolte fondi a livello locale per individuare le risorse necessarie a realizzare i Parchi urbani. Aziende, enti e privati cittadini che contribuiscono con uno o più finanziamenti, anche pluriennali, ottengono in cambio la possibilità di generare crediti di CO2 sul mercato volontario dei crediti di carbonio grazie alla certificazione della neutralizzazione ottenuta.

Il Comitato Parchi per Kyoto si occupa di:

  • realizzare gli interventi di piantumazione;
  • coinvolgere, in sinergia con il Comitato di gestione, le realtà sociali a livello locale;
  • curare le relazioni con aziende, enti e cittadini contributori.

I Comuni che aderiscono a “Parchi per Kyoto in Comune” si occupano di:

  • predisporre il Progetto di fattibilità;
  • individuare un Comitato di gestione, coinvolgendo anche Comitati e Associazioni locali;
  • definire il Programma di Forestazione;
  • assicurare la pulizia e la manutenzione dell’area;
  • garantire la visibilità dei finanziatori attraverso adeguata segnalazione del Parco urbano.

Il Comitato, insieme all’ANCI, potrà prevedere anche dei momenti di approfondimento per i Comuni sul tema dei cambiamenti climatici e sulla possibilità di contribuire a ridurre le emissioni climalteranti attraverso specifiche politiche urbane.