FORESTAZIONE

L’anidride carbonica è la principale responsabile dell’effetto serra. Ogni albero piantato, tuttavia, nel corso del suo intero ciclo di vita permette un abbattimento di CO2 stimato attorno ai 700 kg.

In seguito all’accordo politico raggiunto a Bonn a giugno del 2001 e, successivamente, a Marrakesh a novembre dello stesso anno, gli interventi mirati al sequestro di anidride carbonica dall’atmosfera tramite sink (serbatoi) forestali sono riconosciuti come elementi fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto. Questo metodo, infatti, è conforme alle indicazioni del Comitato Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC), nel rispetto della Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC).

Luoghi idonei agli interventi di forestazione possono essere:

  • Aree e parchi urbani
  • Aree extraurbane
  • Aree e parchi nazionali, regionali e riserve naturali
  • Aree e parchi localizzati in Paesi in via di sviluppo

Possono essere messi a dimora circa 1.000 alberi per ettaro. La scelta delle specie arboree destinate a ciascun intervento di forestazione è effettuata nel rispetto della biodiversità e della specificità del territorio.