CODICE ETICO

Il Codice etico per i Progetti di Forestazione è un insieme di principi base e regole specifiche di cui il Comitato si è voluto dotare per assicurare la corretta realizzazione degli interventi di forestazione e la relativa rendicontazione dei crediti di assorbimento delle emissioni, in modo da garantire che le neutralizzazioni siano permanenti, sostenibili e quantificabili mediante metodologie riconosciute a livello internazionale.

Il Codice etico costituisce un mezzo per gestire in modo trasparente le informazioni relative agli interventi di forestazione e per consentire a quanti hanno interesse ad avviare la realizzazione di un intervento di valutarne la qualità. Una delle caratteristiche del programma di forestazione promosso dal Comitato Parchi per Kyoto, infatti, è la possibilità di certificare gli interventi e contabilizzare i crediti di carbonio generati sul mercato volontario.

Gli interventi di forestazione realizzati dal Comitato Parchi per Kyoto sono conformi alle indicazioni del Comitato Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC), nel rispetto della Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) e costituiscono delle iniziative concrete finalizzate a ridurre le emissioni di CO2, proteggere il suolo, prevenire il dissesto idrogeologico e migliorare qualità dell’aria e vivibilità degli insediamenti urbani e delle aree di intervento.

Requisiti

Affinché gli interventi siano idonei a generare crediti di riduzione delle emissioni di CO2 devono soddisfare i seguenti requisiti.

  • Assorbimenti reali: deve essere provato, mediante documentazione dettagliata e Piano di Forestazione, che gli assorbimenti siano stati o saranno effettivamente generati
  • Misurabilità, accuratezza e prudenza: gli assorbimenti devono essere quantificati utilizzando metodologie riconosciute a livello internazionale;
  • Permanenza: deve essere assicurata la permanenza della foresta sull’area individuata per un arco temporale stabilito sulla base del ciclo di vita delle specie arboree piantumate (da 20 a 100 anni);
  • Sostenibilità: gli interventi di forestazione devono favorire la sostenibilità ambientale, sociale ed economica nei luoghi oggetto dell’intervento;
  • Manutenzione e monitoraggio: l’area deve essere manutenuta secondo criteri di corretta gestione riconosciuti a livello internazionale;
  • Verifica da parte di un ente indipendente: gli assorbimenti devono essere verificati da un ente indipendente con comprovata esperienza e reputazione;
  • Crediti di assorbimento e tenuta del registro: i crediti generati, corrispondenti agli effettivi assorbimenti di CO2, dovranno essere iscritti in un Registro oggetto di verifica esterna;
  • Addizionalità: la realizzazione dell’intervento di forestazione dovrà apportare un cambiamento rispetto allo scenario-base; sono pertanto esclusi interventi di gestione dell’area che non prevedono nuove piantumazioni;
  • Trasparenza: le informazioni relative ai progetti devono essere rese accessibili ai soggetti a vario titolo interessati.