Onu: “Taglio della CO2 e crescita economica, scenario possibile”

Studio sui 15 Paesi più inquinatori mondo. Risultati ancora preliminari, la relazione completa del 2014 verrà rilasciata prima del vertice sul clima a settembre.

Il taglio delle emissioni di CO2 insieme ad una crescita economica è possibile, secondo uno studio delle Nazioni Unite riferisce che i 15 Paesi più inquinatori del mondo potrebbero ridurre drasticamente le proprie emissioni, triplicando anche la produzione economica.

La relazione, chiamata “Deep Decarbonisation Pathways Project” (DDPP), ha analizzato i 15 paesi che rilasciano il 70% dei gas serra emessi in atmosfera, tra cui rientrano Australia, Cina, Germania, India, Giappone e Stati Uniti. Il rapporto, redatto da studiosi provenienti da ciascuno dei paesi, traccia un percorso che prevede la graduale eliminazione dell’uso del carbone per la quasi totalità, spostando la produzione elettrica delle varie nazioni sulle fonti rinnovabili e sull’alimentazione di veicoli ed edifici con energia “pulita” piuttosto che con i combustibili fossili.

Secondo le equipe di ricerca in questo modo i 15 paesi potrebbero riuscire a rispettare l’obiettivo concordato a livello internazionale di limitare l’aumento della temperatura globale della superficie media a meno di due gradi, favorendo altresì una crescita economica. I ricercatori tuttavia ricordano che i risultati dell’analisi DDPP rimangono ancora preliminari, la relazione completa del 2014 verrà rilasciata prima del vertice sul clima a settembre.

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