Inventario Ue dei gas a effetto serra: ecco i nuovi requisiti

Il meccanismo di monitoraggio e comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra è indispensabile per la valutazione dei progressi effettivi compiuti dall’Unione e dagli Stati membri nell’adempimento dei loro impegni in materia di limitazione o riduzione di tutte le emissioni di gas a effetto serra secondo il protocollo di Kyoto. Per questo l’Ue – attraverso regolamento pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea di ieri – fissa i requisiti del sistema di inventario dell’Unione dei gas a effetto serra tenendo di conto dei cambiamenti apportati ai potenziali di riscaldamento globale. Per garantire la qualità del sistema precisa ulteriormente le norme in materia di preparazione e gestione dell’inventario. Dove per inventario dell’Unione dei gas a effetto serra si intende la somma delle emissioni di tali gas dalle fonti e dell’assorbimento tramite pozzi degli Stati membri, riferito al territorio dell’Unione europea e stilato sulla base degli inventari dei gas a effetto serra degli Stati membri.

In particolare l’Ue precisa le disposizioni concernenti la cooperazione con gli Stati membri durante il processo di comunicazione annuale e il processo di revisione degli inventari effettuato nell’ambito della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfccc).  Stabilisce le norme relative ai valori del potenziale di riscaldamento globale e alle linee guida sugli inventari concordate a livello internazionale, che devono essere utilizzati dagli Stati membri e dalla Commissione all’atto di determinare e comunicare l’inventario dei gas a effetto serra.

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