Alza la tua voce, non il livello del mare. L’Onu per la Giornata mondiale dell’Ambiente

Lo sforzo contro il cambiamento climatico non è ancora sufficiente: i gas serra sono al loro massimo da 800mila anni.

L’anno internazionale dei piccoli stati insulari in via di sviluppo (Sids) dell’Onu arriva in un momento importante nell’evoluzione del processo internazionale sul cambiamento climatico. Il 2014 è l’anno in cui le nazioni devono alzare lo sguardo al di là del business as usual con una maggiore ambizione per arrivare ad un nuovo e significativo accordo sul clima a Parigi, nel 2015.

Le piccole isole lungo l’Artico e molte zone costiere sono in prima linea per gli estremi climatici e l’innalzamento del livello del mare che mette a rischio la vita, i mezzi di sussistenza e persino interi Paesi. Le piccole isole sono anche leader nell’ambito della UN Framework Convention on Climate Change (Unfccc),  sia moralmente e praticamente, nel ricordare alle nazioni rischi e responsabilità collettive, perché agiscano per diventare una guida ambiziosa nell’azione a livello nazionale e internazionale, non da ultimo sostenendo l’istituzione – l’anno scorso, a Varsavia – del meccanismo internazionale per le perdite e i danni.

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