Il guardiano elettronico delle foreste “Diamo la caccia a chi disbosca la Terra”

Lo sguardo di Google sulle foreste della Terra: una spia supertecnologica al servizio della lotta ai cambiamenti climatici. Grazie alle tecnologie di Google Map e Google Earth è nato il sistema Global Forest Watch, allerta nel sorvegliare l’andamento del verde del pianeta e già capace di darcene una mappa (quasi) in tempo reale. Il sistema, coi mille occhi dei satelliti in orbita, osserverà dall’alto deforestazioni e incendi e permetterà di seguire con precisione lo stato di salute dei polmoni verdi della Terra. Non solo: consentirà di scovare le aree di deforestazione clandestina e di mettersi alla caccia dei responsabili. Ma soprattutto, in perfetto stile Google, le informazioni di Global Forest Watch sono già a disposizione di tutti su internet. E la speranza è che a utilizzarle siano soprattutto le istituzioni, nella programmazione di politiche di difesa del territorio e dell’ambiente.

Il database di Global Forest Watch è partito dalle immagini satellitari raccolte in più di quaranta anni di ricerca dall’Usgs (United States Geological Survey) e dalla Nasa coi satelliti Landsat: mezzo miliardo e passa di immagini ad alta risoluzione. Questa enorme massa di dati è stata riordinata grazie alla potenza del cloud computing di Google Earth e a nuovi algoritmi sviluppati per l’occasione dagli scienziati dell’università del Maryland guidati dal geografo Matthew Hansen. A gestire il tutto, il World Resources Institute, un istituto americano sostenuto coi soldi di fondazioni, aziende, enti governativi interessati alla protezione dell’ambiente.

Leggi l’articolo completo su repubblica.it