Il nuovo pacchetto clima-energia 2030 dell’Ue non convince gli ambientalisti

Legambiente: «I target necessari sono -55% di emissioni, – 40% di consumo energetico, +45% di energia rinnovabile».

Nonostante la commissaria Ue all’Azione climatica Connie Hedegaard canti vittoria per l’adozione del Libro bianco sul clima e l’energia al 2030, Monica Frassoni, presidente della European Alliance to Save Energy dice che «è una giornata triste per l’Europa. E’ fallito miseramente il tentativo del Presidente Barroso di lasciare un’eredità verde alla fine dei suoi due mandati. Al momento abbiamo un paradigma energetico che sperpera miliardi di euro fuori dall’Europa invece di investirli nel risparmio energetico e offrire posti di lavoro non delocalizzabili a cittadini europei. Il Libro Bianco presentato oggi poteva essere un’opportunità per riparare questa situazione creando un quadro legislativo per l’energia e l’ambiente che punti sui settori più promettenti. Al contrario, la Commissione ha ceduto alle insistenti lobby dei grandi distributori energetici e dell’industria energivora: il risultato è un disastro sia per l’ambiente sia per la competitività europea».

Il giudizio non è positivo nemmeno per Harry Verhaar, manager per gli affari pubblici e governativi globali di Philips, che ha dichiarato: «La proposta odierna delude ogni aspettativa delle aziende europee di avere un quadro legislativo solido per gli investimenti e l’innovazione in Europa. La mancanza di un obiettivo vincolante per l’efficienza energetica è particolarmente deludente e spero che venga riconsiderato nei prossimi mesi, in occasione della revisione della Direttiva sull’Efficienza Energetica. La classe politica europea deve capire che l’Europa non primeggerà mai per il basso costo dell’energia, ma deve essere leader nel campo del risparmio energetico. L’efficienza energetica è cruciale per aumentare la competitività dell’Europa e renderla indipendente dalle importazioni di energia, ciò stimolando l’innovazione dei prodotti e dei servizi con i quali siamo competitivi sul mercato globale».

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