Gli alberi piantati grazie ai vostri contributi saranno:  

"Saloni Nature" L’Oréal Professionnel con Federparchi

Mercoledì 31 Marzo 2010


Serie Nature, marca ecofriendly de L’Oréal Professionnel, nasce dalla fusione di Scienza e Natura. Tra i suoi valori ci sono: la presenza di ingredienti di origine naturale, quando sia possibile, nella piena garanzia di qualità dei risultati; inoltre le formulazioni sono tutte senza parabeni, senza siliconi, con profumi 100% di origine naturale e coloranti 100% naturali. Poi la trasparenza completa riguardo la composizione dei prodotti e il rispetto per l'ambiente, cioè dal 2010 tutti i flaconi saranno riciclabili e riciclati, il merchandising eco-responsabile e le referenze prodotte nella fabbrica verde di Burgos certificata IS014001.
Con questi-impegni, in collaborazione con Federparchi, la Federazione

Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali, è nato l'anno scorso un progetto ecosostenibile che ha come obiettivo la riduzione delle emissioni di C02 relative all'attività dei Saloni Nature, i Parrucchieri Ecologici.
Grazie alle iniziative illustrate da Chiara Bernardini, Capogruppo Marketing Hair Care e Styling e Annabella Gobetti, Capo Prodotto Serie Nature di LOréal Professionnel, da Giampiero Sammuri, Presidente di Federparchi e da Elena Piazza, Comitato Parchi per Kyoto nascono i "Saloni Nature", i saloni di bellezza LOréal Professionnel, che si impegnano concretamente per la riduzione delle emissioni di C02 correlate alla propria attività.
Sono 105 i primi Saloni Nature, presenti sul territorio italiano, che hanno intrapreso un percorso ecosostenibile basato su due punti fermi: da un lato l'utilizzo dei prodotti della linea Serie Nature, a base di ingredienti di derivazione naturale, senza solfati, dall'altro mettendo in atto dei consigli pratici sul corretto uso delle risorse in particolare idriche ed elettriche all'interno dei saloni. LOréal Professionnel ha consegnato a ogni salone una targa che attesta la partecipazione a questo percorso per la riduzione delle emissioni di C02 in atmosfera.
Il punto di partenza è stata, necessariamente, una fase di analisi o audit dei consumi di energia elettrica e termica di un anno per tré diverse tipologie di salone (piccolo di 50 m2 - medio di 80 m2 - grande di 120 m2), effettuata dai tecnici di Azzero-Co2, società costituita da Leambiente, Kyoto Club e dall'Istituto di ricerche Ambiente Italia. Le analisi di consumo hanno evidenziato che un salone di piccole dimensioni produce 4,3 tonnellate di C02, uno medio ne produce invece 15,3 e uno grande 21,7. Grazie ai dati raccolti in fase di analisi, LOréal Professionnel ha potuto redigere un "Manuale delle Buone Pratiche" da mettere in atto all'interno dei Saloni Nature: "10 consigli utili", da seguire per ar-rivare a risparmiare, per esempio, fino all'80% dell'energia usata per illuminare i saloni (grazie all'utilizzo di lampadine a basso consumo energetico).
Con riferimento al 2009 LOréal Professionnel ha anche promosso un progetto di piantumazione di 1000 alberi all'interno della Riserva Naturale Provinciale Diaccia Botrona (GR),che daranno vita a un "Parco per Kyoto - LOréal, che servirà a neutralizzare le emissioni dei primi 105 Saloni Nature, che possono essere considerati i veri e propri "pionieri" dell'iniziativa. Il progetto si inscrive nell'ambito della campagna "Parchi per Kyoto", promossa da Federparchi, Kyoto Club e Legambiente che prevede progetti di forestazione nei parchi con l'obiettivo di contribuire al raggiungimento dei traguardi indicati dal Protocollo di Kyoto.
"La nascita di questi primi 105 Saloni Nature - ha detto Chiara Bernardini, Capogruppo Marketing Hair Care e Styling LOréal Professionnel - è la conferma della bontà del percorso intrapreso, un percorso che continuerà negli anni a venire e che si pone un obiettivo ambizioso: quello di coinvolgere entro il 2010 almeno altri 100 Saloni Nature.
"La nostra intenzione - ha concluso - è quella di affiancare i titolari dei Saloni e di creare una vera e propria community dedicata alla sostenibilità, che si avvarrà di strumenti pensati per informare e tenere aggiornati i partecipanti al progetto come una newsletter dedicata".
"È con grande soddisfazione che rinnoviamo la nostra collaborazione per questo progetto ha aggiunto Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi - che quest'anno si concentrerà su un territorio molto importante come la Riserva Diaccia Batrona, che è una vera e propria banca della biodiversità, proprio nel 2010 che è l'Anno Mondiale della Biodiversità. Questa iniziativa testimonia una volta di più la capacità dei parchi di creare delle partnership importanti e di poter affiancare anche il mondo dell'impresa nello sviluppo di progetti dalla forte impronta sostenibile".